Il concepimento è nelle piccole cose

Un turno al lavoro, gli scatoloni sollevati, un bicchiere di troppo. Persino le tonsille o un bacio all'uomo sbagliato. Tutti fattori per cui si può non rimanere incinte. Ecco perché.

In Italia, e non solo, si fanno meno bambini. Colpa del costo della vita e dell’insicurezza economica, certo. Ma anche dei problemi di fertilità. Affrontando la questione da un’ottica femminile, ci sono tantissime donne che vorrebbero restare incinte ma che, pur non essendo sterili e nonostante tutta la buona volontà del caso, non ci riescono. Una ricerca effettuata nel Regno Unito, dove una coppia su sette ha problemi di questo tipo, ha individuato otto fattori in grado di rendere più complicato il concepimento. Eccoli.

I TURNI, SOPRATTUTTO DI NOTTE
Secondo una ricerca della Harvard University, le donne che lavorano anche di notte perché impegnate in turni sempre diversi, sono più esposte a problemi di fertilità. Chi fa il night shift produce il 28% di ovuli rispetto a chi invece lavora in orari ‘normali’. Secondo gli esperti, questo è dovuto all’interruzione del ritmo circadiano, causata proprio dai turni.

TROPPO SOLLEVAMENTO PESI
Lo stessa ricerca ha evidenziato che c’è un calo degli ovuli anche nelle donne che, per vari motivi, fanno ‘sollevamento pesi’. Non necessariamente professioniste che hanno a che fare con i bilancieri, insomma, ma ad esempio infermiere, badanti, magazziniere, persino interior designer. Il motivo? Lo sforzo a cui ogni giorno viene sottoposto il fisico.

ZUCCHERI E DOLCIFICANTI
Secondo uno studio del 2016, l’elevata quantità di zucchero di tanti soft drink abbasserebbe la ‘qualità’ degli ovuli. I dolcificanti delle loro versioni light, invece, influirebbero direttamente sulla fertilità. In ogni caso, è fondamentale ricordare che il consumo regolare di bibite può portare a obesità e diabete, di per sé già ostacoli per il concepimento.

DIETA DAVVERO MALSANA
Due studi americani hanno dimostrato che una dieta ad alto contenuto di grassi trans può danneggiare le ovaie e embrioni, oltre a influire sulla fertilità di una coppia. Anche se chi mangia male ma non ingrassa è a rischio lo stesso, è ovvio che a rischiare di più siano le donne in sovrappeso. La buona notizia è che basta perdere pochi chili per veder raddoppiate le probabilità di concepimento.

UN LAVORO STRESSANTE
Secondo uno studio del 2016, le donne che lavorano nella finanza hanno maggiori problemi di fertilità. Tutta colpa dello stress, tra riunioni continue, orari sballati, pranzi veloci, ambiente maschilista e, perché no, delle visite dagli specialisti prenotate e poi annullate a causa del lavoro.

QUEI BICCHIERI DI TROPPO
Un bicchiere di vino al giorno dovrebbe fare bene. E invece no. O, almeno, non alla fertilità. Secondo uno studio danese su 6 mila donne tra i 21 e i 45 anni, chi beve (almeno) sette bicchieri di vino a settimana abbassa le sue possibilità di rimanere incinte del 18%. Visto che in gravidanza non si deve bere, tanto vale smettere un po’ prima.

TONSILLE E APPENDICE 
Le donne che hanno tolto appendice o tonsille sono più fertili delle altre, rispettivamente del 34% e 49%. Chi ha fatto entrambe le operazioni, stranamente le aumenta ‘appena’ del 43%. Lo ha dimostrato una ricerca della University of Sheffield: queste operazioni chirurgiche avrebbero un impatto positivo sul sistema immunitario, che ne uscirebbe rafforzato.

BACIARE L’UOMO SBAGLIATO
In uno studio effettuato in Italia su un campione di donne che non riuscivano a rimanere incinte, è emerso che il 43% di loro aveva l’HHV-6A, un herpesvirus che si può trasmettere (anche) con lo scambio di saliva. Sarebbe la spiegazione a tanti problemi di fertilità apparentemente senza motivo.

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Publicato in: Gravidanza Argomenti: Data: 12-06-2017 08:57 AM


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