Matematica non ti temo

Il segreto per ottenere buoni risultati in una delle materie più odiate di sempre? Avere fiducia nelle proprie capacità. A patto che la scuola svolga il suo ruolo e che ci credano anche i genitori.

ThinkstockPhotos-78716848«La matematica non è un’opinione, ma io ho una pessima opinione della matematica»: l’hanno detto in tanti, scaricando sulla povera materia scolastica la responsabilità di tanti brutti voti e incomprensioni che, forse, non si merita. Secondo uno studio condotto dall’Ocse-Pisa, infatti, la colpa non è della matematica, ma dell’atteggiamento degli studenti. Per saper fare di conto e destreggiarsi tra equazioni e derivate, è necessaria una grande fiducia in sé stessi e convincersi che, alla fine, il risultato sarà quello giusto.

IL RUOLO DELLA SCUOLA
Stando a quanto emerso dai test condotti dai ricercatori, gli adolescenti che si dicevano più ottimisti sull’esito finale della prova ottenevano sistematicamente risultati migliori di chi invece si considerava sconfitto in partenza. E una volta che i risultati si allineano alle previsioni più fosche, è difficile pensare di poter migliorare. È durante questa fase che la scuola dovrebbe essere in grado di dispiegare il proprio potenziale educativo, aiutando gli alunni a esercitarsi sotto la guida costante degli insegnanti.

ANCHE I GENITORI DEVONO CREDERCI
La motivazione degli studenti, però, non basta. O meglio, è direttamente correlata a quella dei genitori. I figli delle coppie che hanno come obiettivo una formazione a lungo termine per la propria prole ottengono in media risultati migliori rispetto a chi non ha davanti sé prospettive universitarie.

DALLE AULE AL MONDO
In tutti i Paesi presi in considerazione dallo studio, inoltre, è stato rivelato come gli studenti ottengano in generale risultati migliori se messi di fronte a un’equazione nuda e cruda, rispetto a un quesito di problem solving dove bisogna elaborare da sé una strategia risolutiva. La conferma che spesso le conoscenze rimangono limitate alle nozioni dei libri di testo e che il sistema scolastico attuale è parzialmente scollato dal mondo al di fuori dalle aule.

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Publicato in: Figli, Scuola Argomenti: , , , , , , Data: 14-10-2015 10:52 AM


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