Mamma, non metterlo su Facebook

Uno studio australiano dimostra che la metà delle foto postate sui social e che ritraggono bambini vengono rubate dai pedofili. I genitori diventano quindi i fornitori inconsapevoli.

famiglia_spalle_infUn‘indagine dell’Australia’s Children’s eSafety ha dimostrato quello che molti genitori temevano. Le foto dei bambini postate sui social network vengono prese dai pedofili. La metà delle immagini presenti sui siti pedo-pornografici sono quelle che mamme e papà di tutto il mondo condividono su Facebook.

NO ALLE FOTO DEI FIGLI SUI SOCIAL
Sono i genitori i fornitori inc0nsapevoli del materiale pedo-pornografico che circola sul web. È questo il preoccupante risultato dello studio australiano condotto da un’organizzazione che vigila sulla sicurezza dei più piccoli. Metà delle foto che popolano gli account di mamma e papà su Facebook e Instagram sono usate dai pedofili e ri-postate su siti illegali. Gli scatti più rubati sono quelli dei bambini in spiaggia o mentre fanno attività fisica. «Le immagini, una volta pubblicate sui siti pedo-pornografici, sono quasi sempre accompagnate da commenti di utenti altamente espliciti e molto inquietanti», ha spiegato Alastair MacGibbon dell’Australia’s Children’s eSafety . «Spesso questi utenti si scambiano indirizzi e-mail con richieste di connessione al di fuori del sito, per scambiarsi e vendersi vicendevolmente le fotografie che ammettono di avere rubato dai social».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Figli Argomenti: , , , , , , Data: 30-09-2015 02:06 PM


Lascia un Commento

*