«Partorisco e mollo il lavoro»

Ilaria D'Amico ha spiegato di voler lavorare sino all'ottavo mese di gravidanza per poi accantonare momentaneamente la carriera e godersi la famiglia. «Questa è la mia priorità».

Sky Go Press ConferenceLei è una gornalista sportiva di Sky, lui è il portiere della Nazionale e della Juventus. Oltre al calcio, Ilaria D’Amico e Gianluigi Buffon hanno in comune una relazione che si è consolidata nel tempo grazie anche al futuro arrivo del loro primo figlio. In un’intervista a Vanity Fair la conduttrice si è raccontata parlando di lavoro, maternità e amore.

STACANOVISTA
E proprio in ambito lavorativo la D’Amico si è dimostrata, ancora una volta, una vera e propria stacanovista. La giornalista 42enne, infatti, ha intenzione di lavorare sino all’ottavo mese di gravidanza. «Dopo il parto ho intenzione di prendermi una pausa lunga, almeno sei mesi. Sento che questa è la mia priorità», ha confessato a Vanity Fair. Una priorità dovuta alla famiglia allargata che la bella Ilaria si prepara a vivere insieme al suo Gigi. «Voglio fermarmi perchè quel piacere di essere mamma nella prima gravidanza me lo sono negato», ha continuato.

ERRORE MADORNALE
D’altro canto la D’Amico non si era concessa nemmeno un minuto di pausa dopo il parto del primo figlio. Proprio come Marissa Mayer, la manager americana duramente criticata per la decisione di tornare subito a lavorare dopo il parto gemellare. «Sono stata una Marissa anch’io, cinque anni fa: psicologicamente, e per scelta. Lavoravo per due aziende, Sky e La7, che non hanno mai esercitato nessun tipo di pressione da questo punto di vista, lasciando a me la scelta», ha proseguito.

UN FUTURO ROSEO
Ma ora la giornalista pensa al futuro che si augura roseo. «Il matrimonio non è mai stato un tema di conversazione tra me e Gigi, mentre un figlio lo è stato da subito», ha aggiunto.

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Publicato in: Educazione, Figli, Gestazione, Gravidanza, Parto Argomenti: , , Data: 16-09-2015 02:43 PM


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