A nanna senza capricci

Cinque consigli e un libro per far cadere i bambini tra le braccia di Morfeo senza lacrime, ciucci, giri in macchina e poppate calmanti.

SYRIA-CONFLICT-CHILDREN-ALEPPONotti insonni e pianti incessanti. Non è sempre facile per i neo genitori far addormentare i figli. Ninne nanne, ciucci, giri in macchina o nel passeggino, poppate calmanti. Tanti sono gli statagemmi per calmare i pargoli capricciosi, ma quali funzionano veramente? Il quotidiano La Stampa ha individuato le cinque regole per far piombare in un sonno profondo anche i pupi più restii.

NESSUNA ACCONDISCENDENZA
I bambini piccoli non sanno distinguere il giorno e la notte, quando si può giocare o si deve dormire. Se un neonato si sveglia in piena notte, l’errore più grande è quello di giocare con lui. Il consiglio è di rimettere il pupo subito nel lettino e cullarlo sino a quando non si addormenta.

Newborn BabyARIA FRESCA
Il freddo favorisce il sonno
, ma senza esagerare. Porre una copertina sui piedi del frugoletto permette la dilatazione dei vasi sanguigni, scaldando gli arti inferiori, ma tenendo fresco il resto del corpo.

LA SOLITA ROUTINE
Cambiare ripetutamente le abitudini del poppante non agevola il sonno. L’ideale è creare una routine con orari ben precisi senza troppi stravolgimenti.

Baby boy George Doikas, born on on OctobTUTTI ZITTI
I bambini spesso vengono svegliati da trambusti improvvisi che li spaventano. Produrre un suono continuo e non sgradevole, come un ventilatore o una musica di sottofondo, aiuta ad attutire eventuali rumori. I piccini, così, possono passare una notte in tutta tranquillità.

EVITARE CAMBIAMENTI
L’ambiente nel quale il bebè si addormenta deve essere lo stesso nel quale si sveglia durante la notte. Mai quindi fare addormentare il bambino nel letto dei genitori e poi portarlo nella culla. Al suo risveglio il pupo potrebbe non riconoscere l’ambiente circostante e iniziare a piangere.

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La copertina del libro The Rabbit Who Wants to Fall Asleep.

UN LIBRO PER CALMARLI
Intanto dalla Svezia è arrivato un libro che aiuta i genitori a far addormentare i loro bambini. Si intitola The Rabbit Who Wants to Fall Asleep (CreateSpace Independent Publishing Platform, pp. 26, 15.60 euro) ed è stato scritto e ideato dallo psicologo Carl Johan Forssen Ehrlin in collaborazione con Irina Maununen e Matt Hudson. Il libro, ricco di illustrazioni colorate, viene letto dai genitori seguendo le istruzioni sul tono di voce e sulla rapidità di lettura presenti nella prima pagina. Mentre leggono Il coniglio che vuole addormentarsi (il libro al momento è disponibile solo in lingua inglese), ai genitori viene consigliato anche di sbadigliare leggermente durante la lettura. Un trucco utile per creare i presupposti giusti di una buona dormita.

L’IDEA
Durante un viaggio con la madre lo psicologo notò che non appena aveva iniziato a parlare la donna era crollata in un sonno profondo. Per tutto il tragitto Forssen Ehrlin ripensò al tono della voce usata, alle parole dette e alla velocità del discorso. Da queste considerazioni e da un rapido studio è successivamente nato The Rabbit Who Wants to Fall Asleep e le accurate istruzioni dedicate ai genitori.

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