Mangiare la placenta? Una moda forse dannosa

Nessuna prova che riduca dolore, migliori l’energia o alimenti il legame mamma-bambino. E secondo uno studio Usa potrebbe anche essere pericoloso.

kourtney-placentaLo fanno le celebrities, Kim e Kourtney Kardashian tra tutte, e allora diventa moda. L’ultima è quella di mangiare la placenta dopo aver dato alla luce un bambino. Per quanto decantata dalle fautrici della trovata, che enumererebbero benefici come prevenzione della depressione post partum, aumento della produzione di latte materno e maggiore forzapresto è arrivata la scienza a dire che la ‘placentofagia‘ non solo non avrebbe gli effetti promessi ma potrebbe essere addirittura dannosa.Tra gli ultimi studi quello della Northwestern University pubblicata sugli Archives of Women’s Mental Health, che non ha trovato alcun reale motivo per spronare al consumo di quest’organo.

CRUDA, COTTA O IN PILLOLE
La moda, nata negli anni ’70, si diffonde a partire dalla considerazione che l’uomo  è l’unico mammifero a non mangiare la placenta dopo il parto. Oltre alle Kardashian, anche attrici come January Jones e Alicia Silverstone hanno ammesso di aver conservato la placenta per poi mangiarla: cruda, cotta o trasformata in pillole da inghiottire. L’autrice dello studio, Crystal Clark, ha commentato: «La credenza è legata al passaparola: non ci sono prove che riduca dolore, migliori l’energia, la lattazione o il ferro, alimenti il legame mamma-bambino o eviti le smagliature. Tra l’altro, non esistono evidenze certe che mangiare la placenta sia innocuo e non comporti rischi: in fondo si tratta di un ‘organo-filtro‘ che serve anche per proteggere il feto da tossine e inquinanti».

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Publicato in: Gravidanza, Parto, Post parto Argomenti: , , , , , Data: 26-06-2015 07:35 PM


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