Salute

Nessun nesso tra vaccini e autismo

La Corte di Appello ribalta la sentenza di primo grado perchè basata su un falso scientifico.

rischi-precauzioni-vaccini-bambiniLa Corte di Appello di Bologna ha ribaltato il giudizio di primo grado pronunciato dal Tribunale di Rimini escludendo l’esistenza di un nesso di causalità tra vaccino trivalente MPR (morbillo parotite e rosolia) e autismo, proprio sulla scorta dell’ampia letteratura scientifica esistente su questo tema. La sentenza di primo grado, emessa nel 2012, aveva condannato il ministero della Salute a risarcire i danni da vaccino a una coppia romagnola al cui bambino, vaccinato dalla Asl nel 2002, era stato diagnosticato successivamente l’autismo.

PRIMA SENTENZA BASATA SU UN FALSO SCIENTIFICO
La decisione aveva suscitato reazioni allarmate da parte di società scientifiche e associazioni mediche perché basata su un falso scientifico: l’articolo scritto dal medico britannico Andrew Wakefield (poi radiato dall’albo per condotta non etica), pubblicato sulla rivista scientifica Lancet e successivamente ritirato dalla rivista stessa. Ma proprio sulla sentenza di primo grado hanno fatto leva le campagne antivaccinazione di questi anni.
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, la vaccinazione contro il morbillo ha favorito un calo del 75% dei decessi tra il 2000 e il 2013 in tutto il mondo, impedendo oltre 15 milioni di morti.

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Publicato in: Figli Argomenti: , , , , Data: 04-03-2015 02:38 PM


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