A sorpresa

Matriarcato digitale

di Francesca Amé
Secondo una ricerca le mamme italiane sono più tecnologiche di quelle americane.

495472033Le mamme italiane sono sempre più digital, a patto che la tecnologia sia a portata di mano. Perchè lo smartphone è diventato il loro miglior alleato: serve a pianificare l’agenda giornaliera, incastrando gli impegni lavorativi con quelli, innumerevoli, dei pargoli, serve per creare i gruppi su WhatsApp con cui coordinarsi con altre mamme (preziose amiche-alleate: un grande classico è l’organizzazione in turni per la gestione delle attività ricreative dei pupi) e serve per scaricare le app utili alla famiglia, dalla spesa on line al calendario scolastico e delle vaccinazioni.

9 SU 10 HANNO UNO SMARTPHONE
Che le mamme italiane siano sempre più connesse e presenti sui social lo dimostrano i dati della ricerca appena svolta da FattoreMamma e Gnresearch su un campione di 755 donne: 9 madri su 10 possiedono uno smartphone, percentuale altissima se paragonata alla media della popolazione italiana che vede solo al 56% il  tasso di penetrazione degli smartphone. Lo stesso vale per i tablet: se in media il 17% della popolazione italiana ne possiede uno, la percentuale sale al 53% quando consideriamo le mamme.

SMART PER COMUNICARE
Ma che cosa combinano le mamme italiane, con il loro cellulare in mano? Comunicano e condividono. Al primo posto infatti ci sono gli instant message (94%), seguono poi l’accesso ai social media (87%) e la condivisione di foto (86%). L’attività è piuttosto intensa: è stato calcolato che ogni giorno una mamma italiana manda 31 instant message e si connette ai social media 19 volte.

PIÙ DELLE MAMME AMERICANE
«Sapevamo, per esperienza diretta, che le mamme sono molto connesse e considerano il loro cellulare un prezioso alleato, ma non immaginavamo che la diffusione degli smartphone fosse così alta e che l’uso della messaggistica fosse così massiccio, addirittura superiore a quello delle madri americane. È un dato eclatante», commenta Jolanda Restano, di FattoreMamma, ideatrice del sito filastrocche.it e mamma-tecnologica della prima ora, aggiungendo che è sbagliato pensare che la tecnologia assorba troppo l’attenzione delle mamme: è piuttosto uno strumento, un mezzo utile per organizzare la giornata e per confrontarsi anche con persone diverse dalla propria stretta cerchia familiare o di conoscenza.

483836641CERCANO CONSIGLI ONLINE
Una mamma su tre – e la percentuale è davvero notevole – ricorre al consiglio di altri genitori on line, anche sconosciuti: questo accade solitamente nel primo biennio di vita del bambino, quando maggiori sono le insicurezze sulla sua gestione ed educazione e maggiore la necessità di un confronto o di uno sfogo. Non è un caso, come ben sanno le mamme attive in rete, se i momsblog siano sempre molto frequentati, specie nella sezione dei commenti.

TABLET PER INTRATTENERE I BAMBINI
Le mamme cercano una tecnologia a portata di mano, da usare velocemente e in modo funzionale alle proprie esigenze, una tecnologia ‘morbida’ e non asettica: ecco perché lo smartphone viene usato principalmente per organizzare gli impegni di tutta la famiglia mentre quando si tratta di intrattenere i bambini si preferisce il tablet e per gli acquisti si usa il pc. Ogni canale poi è frequentato per esigenze diverse: si va su Facebook per socializzare, trovare info su persone e scambiare consigli sulle marche da comprare mentre le app di instant messaging servono per scambiare foto o video e per condividere notizie con le amiche.

UN FUTURO TOUCH
«Cosa succederà in futuro? Credo che le mamme faranno sempre più cose dal loro smartphone e si orienteranno sempre più verso le tecnologie touch: le mamme cercano la praticità. Non diremo addio al pc, ma credo che questo diventerà uno strumento esclusivamente di lavoro», conclude Jolanda Restano.

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Publicato in: Figli Argomenti: , Data: 04-03-2015 10:15 AM


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