Dal mondo

Ti insegno la matematica coi Lego

di Caterina Belloni
L'iniziativa MoreToMaths è in fase di test in una scuola inglese, ma il kit è costoso.
La Lego Education vuole lanciare l’iniziativa in tutto il mondo.

La Lego Education vuole lanciare l’iniziativa in tutto il mondo.

La lezione di matematica inizia aprendo una grande scatola di plastica. All’interno ci sono tanti mattoncini colorati e due personaggi,un maschio e una femmina. È grazie a questi due ragazzini in miniatura, usati per animare e  risolvere i problemi, che i bambini imparano a far di conto. L’esperimento di insegnare i numeri e le operazioni con i Lego è iniziato da poco a Birchfield, scuola primaria di una zona dello Shropshire, contea delle Midlands occidentali, in Inghilterra. Gli alunni sono del primo grado, hanno tra i cinque e i sette anni e devono imparare le operazioni fondamentali, ma per farlo, anziché disegnare crocette o palline colorate, come si fa in Italia, usano i mattoncini dell’azienda di giocattoli danese.
Il progetto che li vede protagonisti,  ma anche cavie, visto che sono i primi al mondo a sperimentarlo, si chiama MoreToMaths ed è stato sviluppato dalla sezione Education della Lego, che si propone di insegnare anche letteratura, scienze e informatica con i suoi mattoncini.

GIOCARE IMPARANDO
E ai bambini della scuola di Birchfield l’idea piace parecchio. Usando i due personaggi, che si chiamano Max e Mia, i bambini si trovano a risolvere dei problemi legati alla loro vita, che sono anche dei calcoli matematici. L’insegnante ha a disposizione le schede per le lezioni e anche supporti informatici per l’approfondimento. I bambini si divertono, perché pensano di giocare, e intanto imparano. Secondo i responsabili della scuola inglese i risultati saranno positivi e permetteranno ai bambini di rafforzare il loro curriculum in matematica in modo da essere più preparati per il mondo di oggi.

KIT COSTOSO
I vantaggi sono la capacità di lavorare in gruppo, la creatività e l’opportunità per i docenti di concentrarsi sul processo di apprendimento. Anche se qualche preside di altri istituti contesta l’idea, convinto che il costo del kit (750 sterline circa per trenta alunni) non sia giustificato e che, al limite, si potrebbero portare i mattoncini da casa per fare lo stesso tipo di lavoro.

LA LEGO VUOLE LANCIARE IL PROGETTO NEL MONDO
Da parte loro gli insegnanti della Birchfield sono felicissimi e anche alla Lego Education, che vuole lanciare l’iniziativa in tutto il mondo, seguono l’esperienza britannica con attenzione. Un po’ perché aiuta i bambini e valorizzare le loro abilità e a diventare padroni di numeri e calcoli, un po’ perché per una volta non si usa la tecnologia per arricchire il bagaglio dei piccoli.
L’unica perplessità al momento riguarda la reazione dei genitori. Cosa diranno quando tornando a casa da scuola i piccoli racconteranno che alla lezione di matematica, invece di imparare addizioni e sottrazioni, hanno giocato con i Lego?

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Publicato in: Educazione, Figli, Scuola Argomenti: , , , Data: 04-02-2015 06:00 PM


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