Polemiche

Allattamento al seno, un tabù da sconfiggere

Per molti è un gesto da evitare in pubblico. Lo difendono invece il papa Francesco e i movimenti femminili.
allattamento

Secondo l’Oms meno del 40% dei bambini sotto i sei mesi è nutrito solo con il latte materno.

Per molti è ancora un tabù. Per altri un gesto naturale che  fa bene e che rende ancora più intimo e forte il legame tra una mamma e il suo bambino. L’allattamento al seno in pubblico fa ancora discutere. E addirittura Papa Francesco ha preso posizione. Durante una messa nella Cappella Sistina nella quale ha battezzato dei bimbi, ne ha infatti promosso il valore, invitando le mamme ad allattare i loro piccoli anche in Chiesa se avevano fame. Ma ancora oggi si verificano casi eclatanti di donne che, per la scelta di nutrire i loro piccoli al seno senza trovarsi costrette a farlo solo tra le mura domestiche, vengono fatte allontanare da locali pubblici. L’ultimo caso in ordine di tempo arriva dalla Gran Bretagna e ha riguardato una mamma 35enne che nella sala da tè di un hotel a cinque stelle del centro di Londra, il Claridge’s, ha iniziato ad allattare la sua bambina di 12 settimane. Un cameriere è accorso e le ha imposto di coprire se stessa e la piccola con un grande tovagliolo.

UNO SCONTRO POLITICO
L’indignazione per il gesto ha spinto altre mamme ad organizzare un allattamento al seno di massa davanti all’hotel e lo scontro sul tema è diventato addirittura politico. Da una parte c’è l’euroscettico Nigel Farage, secondo cui i locali pubblico dovrebbero chiedere alle donne di usare discrezione se intendono allattare. Dall’altra c’è invece il premier britannico David Cameron, secondo cui «l’allattamento al seno è completamente naturale ed è del tutto inaccettabile che una donna venga fatta sentire a disagio quando allatta in pubblico».

La copertina scandalo del Time.

La copertina scandalo del Time.

LA COPERTINA SCANDALO DEL TIME
Nel maggio 2012, a far discutere era stata invece una copertina-scandalo di Time, che ritraeva una donna in perfetta forma e con il seno scoperto, che allattava il suo bambino abbastanza grande e che aveva per titolo «Sei mamma abbastanza?». Una provocazione. Il cui obiettivo era porre l’attenzione sul discusso tema dell’allattamento al seno prolungato.

FACEBOOK IL CENSORE
Nel 2009 sul social network Facebook era scoppiato il putiferio. Dal sito creato da Mark Zuckerberg erano state rimosse delle foto perché ritenute «oscene». Il social network era stato accusato di censura sull’allattamento al seno, con proteste e sit in delle donne in tutto il mondo.

SOLO IL 40% ALLATTA I BAMBINI SOTTO I SEI MESI
Nonostante gli innumerevoli vantaggi per la mamma e soprattutto per il bambino complessivamente, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità meno del 40% dei bambini sotto i sei mesi è nutrito solo con il latte materno. In Italia, in particolare, dove nel novembre scorso 12 pediatri sono stati arrestati per corruzione per aver spinto le mamme a scegliere il latte artificiale in cambio di denaro e regali, la pratica dell’allattamento al seno non sembra essere sufficientemente incentivata secondo un monitoraggio pubblicato dal ministero della Salute. In dettaglio, le neomamme in Lazio e Campania allattano poco al seno all’uscita dall’ospedale, meno del 70%, mentre molto migliori sono i dati di Puglia, Val d’Aosta ed Emilia Romagna, molto sopra l’80%.

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Publicato in: Figli, Post parto Argomenti: , Data: 12-01-2015 11:41 AM


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