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5 consigli per viaggiare con i bebé

di Valentina Cameli
In macchina, treno o aereo. Partire senza stress è possibile. Ecco come.
In viaggio si può concedere ai bambini qualche capriccio in più, per esempio la loro merendina preferita.

In viaggio si può concedere ai bambini qualche capriccio in più, per esempio la loro merendina preferita.

Un tempo non si vedeva l’ora di preparare la valigia per il weekend, si programmavano viaggi last-minute e partenze all’avventura. Le prospettive erano semplici: divertimento e relax. Adesso siete diventati genitori, le cose sono cambiate. E gli spostamenti sono diventati tutt’altro che semplici.
Un incubo? A volte sì. Viaggiare con uno o più figli può in certe occasioni diventare davvero difficile ma con alcuni accorgimenti, buon senso, positività e un’abbondante dose di pazienza si può ovviare a tutto. Anche agli ostacoli durante il percorso, come la mancanza di servizi baby-friendly. Vietato chiudersi in casa, dunque. In fondo i viaggi in famiglia saranno un ricordo per la vita. I consigli di LetteraDonna.it per renderli ancora più belli.

1. Organizzare il tempo libero
Partire con prole al seguito non sarà così riposante. Più piccoli sono i bimbi, maggiore sarà la stanchezza. Addio a lunghe dormite, dimenticate gli aperitivi fino a tardi e le lunghe chiacchiere a cena. Così come i sonnellini sotto l’ombrellone o le lunghe nuotate. Dato ciò per assodato, pensate a come volete godervi la vacanza con i vostri piccoli e optate per una scelta che vi permetterà comunque di beneficiare del tempo lontano da casa e dal lavoro.
2. Fare spazio in valigia per i cambi dei piccoli
Mamme, un tempo i vostri bagagli ospitavano cambi per tutti i gusti e le occasioni. Della serie: «porto questo, ma anche questo e questo che non si sa mai». Scordatevelo. Parola d’ordine: praticità. Che viaggiate in macchina, treno, aereo o nave dovete cercare di ridurre al minimo i bagagli. Ricordate che avrete dei nanetti da seguire e magari uno o più passeggini da spingere. È vero, più i figli sono piccoli, più si pensa di dover aver dietro di tutto. Non è così. Il motivo è semplice: al 99% la vostra meta sarà un luogo civilizzato. Dove ci saranno farmacie, supermercati e negozi. Perché allora caricarvi di scorte di pannolini, salviette e alimenti quando potrete acquistarli tranquillamente in loco? Altro consiglio utile, soprattutto per le neo-mamme: non portatevi dietro vaschetta da bagno e sterilizzatori. Non succede nulla se il vostro bebè farà per qualche giorno il bagnetto nel lavandino e avrà biberon e ciucci sterilizzati alla vecchia maniera (in acqua bollente). Quanto ai vestiti, cari genitori, spazio ai piccoli. Per loro dovrete calcolare cambi frequenti e sbalzi di temperatura. Voi riducete! In questo modo eliminerete almeno una sacca!
3. Programmare più soste in viaggio
Date priorità alle esigenze dei vostri piccoli compagni di viaggio. Ogni quanto devono mangiare? Dormono ancora il pomeriggio? Camminano? Cosa gli piace fare? Un’attenta valutazione di questi aspetti aiuterà sicuramente nella pianificazione del viaggio. In base ai ritmi cui siete abituati, potrete infatti decidere su che tipo di mezzo viaggiare, quanto lontano volete andare, programmando eventuali tappe e intervalli. Il viaggio in macchina, per esempio, presenta un minor numero di sfide rispetto al viaggio in aereo. Potete infatti decidere in piena autonomia gli orari di partenza e soprattutto regolare i pisolini dei bimbi in modo da farli dormire gran parte del percorso. Non dimenticate le soste. I piccolini si annoiano in fretta e una tappa sarà sicuramente un diversivo provvidenziale. Se invece optate per il treno o l’aereo cercate di scegliere orari intelligenti e il più possibile congeniali al ritmo dei bambini. E se sapete che sono particolarmente scatenati evitate di superare le 4/5 ore. Risparmierete un esaurimento nervoso a tutta la famiglia.

Viaggiare con i bambini. Le condizioni dei fasciatoi e dei bagni pubblici sono spesso problematiche.

Viaggiare con i bambini. Le condizioni dei fasciatoi e dei bagni pubblici sono spesso problematiche.

4.  Preprare spuntini creativi
L’alimentazione dei figli, soprattutto se piccolini, può rappresentare un problema anche in casa. Figuriamoci in viaggio. Cercate, quindi, di rendere il cibo un vostro alleato. Uno spuntino può essere l’occasione per distrarre fanciulli particolarmente annoiati. Puntate sulla creatività. Oltre alla classica frutta fresca, ai panini fatti in casa e allo yogurt, portate snack nuovi: biscotti divertenti e mai comprati, merendine solitamente proibite (ovviamente compatibilmente con i gusti ed eventuali problemi di nausea). Proponete di fare un pic-nic e vedrete che anche per voi il momento del ristoro sarà un intrattenimento perfetto e un modo per impiegare il tempo.
5. Tenere un fasciatoio portatile alla mano
Nemico di viaggio più temuto dai genitori è spesso la mancanza di servizi per famiglie. Soprattutto in Italia, purtroppo. Chissà a quanti è capitato di trovarsi in un’area di servizio con fasciatoii sporchi o rotti. Stessa scena negli aeroporti dove l’igiene lascia spesso a desiderare e dove per cambiare il cucciolo bisogna essere almeno in due perché se per caso una mamma o un papà sono soli e devono usufruire della toilette, dove lasciano bimbo e passeggino? Non va meglio in treno. Solo recentemente le tratte interessate dall’alta velocità hanno messo i fasciatoii nei bagni per disabili. Sugli altri, invece, bisogna arrangiarsi magari facendo i conti con gli sguardi indignati dei passeggeri vicini. Le cose non cambiano quando si va in giro. Fatta eccezione per qualche regione attenta è davvero difficile trovare, ad esempio, bar e ristoranti con seggioloni o menù bimbi. Ma non perdetevi d’animo. Ricordatevi di avere sempre con voi un fasciatoio portatile, non fate caso agli altri, armatevi di pazienza e sorrisi. In fondo anche le situazioni tragicomiche in cui vi troverete saranno dei bellissimi ricordi per la vita.

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Publicato in: Figli Argomenti: , , Data: 08-11-2013 07:31 PM


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