PREVENZIONE

Cefalea nei bimbi, come combatterla

In aumento i casi tra i più piccoli. Quali sintomi tenere sotto controllo. Dal sonno al cibo.
Uno stile di vita sano tiene lontano il mal di testa.

Uno stile di vita sano tiene lontano il mal di testa.

I dati sono allarmanti: si stima che 7 milioni di italiani soffrano regolarmente di emicrania, un disturbo spesso sottovalutato, che può influenzare in modo significativo la vita personale e lavorativa. Sono in aumento anche i casi di mal di testa tra i più piccoli: il 20-25% della popolazione di bambini di età scolare soffre di questo disturbo.
CEFALEA, UNA MALATTIA NEUROLOGICA
Cos’è esattamente la cefalea? Si tratta della malattia neurologica più diffusa. A soffrirne maggiormente sono le donne (l’80% è affetta da cefalea tensiva). Bene, appurato che non è un sintomo da prendere sotto gamba, se il vostro piccolo si lamenta per il dolore, aiutatelo. Non si tratta di un capriccio, come spesso si è portati a credere. È importante ascoltare i bimbi e prendere in considerazione ciò che dicono.
MAL DI TESTA, SINTOMO DI UN DISAGIO
Il mal di testa, sottolineano gli esperti del Centro per lo Studio e la Cura delle Cefalee in Età Evolutiva – può essere legato a un disagio che il bambino vive a scuola – difficoltà relazionale con gli insegnanti, è vittima di episodi di bullismo – e quindi essere un sintomo psicosomatico. Tenete sotto controllo la vista: i disturbi non diagnosticati, come la miopia o l’ipermetropia, sono responsabili degli attacchi. Quando siamo di fronte ad episodi sporadici, può essere d’aiuto la somministrazione di un analgesico: il paracetamolo, in genere, è il farmaco di prima scelta, il più adatto ai piccoli. Quando la situazione peggiora, è sempre bene fare un controllo medico per valutare in modo preciso sulla base delle più di 100 tipologie di cefalee conosciute.
GLI ATTACCHI SI POSSONO PREVENIRE
I ricercatori, in ogni caso, sottolineano che prevenire gli attacchi è possibile seguendo uno stile di vita regolare e non stressante: attenzione alla corretta alimentazione, con una dieta ricca e adatta allo sviluppo mentale e fisico. Attenzione anche al sonno notturno, che deve essere regolare e della giusta durata. Non stressate il bambino imponendogli un’agenda eccessivamente ricca di impegni. Anche d’estate.

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Publicato in: Figli Argomenti: , Data: 03-07-2013 11:21 AM


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