PREVENZIONE

Sos bimbi in piscina

di Margherita Gamba
Congiuntiviti, otiti e infezioni cutanee. Come proteggere i nostri figli.
Proteggere i bambini in piscina è importante per prevenire le infezioni.

Proteggere i bambini in piscina è importante per prevenire le infezioni.

Caldo è sinonimo di vacanze. E molti hanno già fatto rotta verso il mare. Chi è rimasto in città, invece, trova sollievo facendo un tuffo in piscina. La sensazione di refrigerio e relax è piacevole, ma ci sono alcuni rischi spesso sottovalutati. Fate attenzione, soprattutto se avete bambini al seguito.
LA GARANZIA DI UNA PISCINA PULITA
In primis, è bene fare attenzione a come viene gestito l’impianto; se è sottoposto a una periodica manutenzione, che ne garantisca la pulizia dei tubi e dell’acqua stessa, in modo da evitare il proliferare degli stafilococchi, batteri molto pericolosi per la salute.
Dovrete fare queste domande ai gestori dell’impianto o almeno alla segreteria. Importante anche la temperatura dell’acqua, come spiega Patrizia Laurenti, docente d’igiene dell’Università Cattolica di Roma:«Un esempio di cattiva manutenzione di una piscina è l’esplosione della legionella. Un batterio che si riproduce in acqua calda tra i 20 e i 45 gradi. Questo microrganismo cresce nell’impianto idraulico e si diffonde anche nelle docce e nei rubinetti».
IL CLORO NUOCE ALLA SALUTE
«Sicuramente, al primo posto ci sono le cosiddette water-wash disease, ovvero congiuntiviti, otiti e infezioni cutanee»,  prosegue Patrizia Laurenti. «Anche l’uso massiccio di cloro può essere nocivo per la salute, perché produce dei microrganismi che se inalati possono causare eczemi e eruzioni cutanee. Per questo è importante agire adottando un comportamento di prevenzione. Altro consiglio: indossate sempre le ciabatte per evitare di contrarre funghi.
UNA DOCCIA SCACCIA BATTERI
Inoltre, fate una doccia prima di entrare in acqua perchè così ci si libera in anticipo di un gran numero di microrganismi potenzialmente pericolosi. A lanciare l’allarme circa le water-wash disease sono anche i pediatri, che ricordano l’importanza di frequentare solo impianti di cui è evidente lo stato di manutenzione e igiene e dove l’acqua abbia una giusta temperatura: una temperatura troppo alta, infatti, favorisce la proliferazione di agenti patogeni e così aumenta il rischio di otiti, congiuntiviti e infezioni fungine.
NON ENTRARE IN ACQUA CON LA FEBBRE
«Mai entrare in acqua se si ha la febbre, mal di gola o raffreddore perchè l’organismo è già debilitato e può essere più esposto all’attacco di altri batteri», consiglia la dottoressa Laurenti. Se avete una ferita, proteggetela ed evitate di entrare in acqua: gli stafilococchi presenti sulla cute lesa possono rappresentare un pericolo anche per gli altri bagnanti.

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Publicato in: Figli Argomenti: , , , Data: 27-06-2013 10:58 AM


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