IN ATTESA

Gravidanza in estate, come sopravvivere

In agguato stanchezza e disidratazione. Sì a molti liquidi. E ad abiti freschi.
Consultate un medico se avete vertigini o eccessiva stanchezza durante la gravidanza.

Consultate un medico se avete vertigini o eccessiva stanchezza durante la gravidanza.

L’estate, dopo una primavera fredda e piovosa, con fatica sta facendo capolino. Finlamente possiamo riporre nell’armadio ombrelli, cappotti e impermeabili. Ma con la temperatura che sale, altre insidie sono in agguato. Soprattutto per le donne in dolce attesa.
PRESSIONE BASSA E STANCHEZZA
Pressione bassa, stanchezza, movimenti affaticati: tutti sintomi normali quando il termometro scotta. Per non parlare di surriscaldamento e disidratazione. Come spiega la dottoressa Kim Hoover del reparto di Ostetricia e Ginecologia della University of Alabama a Birmingham, negli Stati Uniti, eccessiva stanchezza, vertigini e nausea rappresentano un campanello d’allarme.
ATTENZIONE AL SOLE
Ecco perché è necessario evitare di uscire ed esporsi al sole nelle ore più calde; bere molta acqua e, se è possibile, programmare le vacanze al mare all’inizio dell’estate, quando il caldo è meno soffocante. Attenzione, però, a chi soffre di macchie solari, ovvero di cloasma gravidico, un inestetismo dovuto agli ormoni della gravidanza. In questo caso, meglio evitare del tutto l’esposizione al sole e, se proprio non ci si vuol rinunciare, è bene proteggersi con una crema solare a schermo totale. Ma perché la donna in gravidanza è più sensibile al caldo? Per una serie di cambiamenti ormonali, del metabolismo, della pressione sanguigna.
A RISCHIO DISIDRATAZIONE
Inoltre, il rischio di disidratazione è maggiore se si pensa alla quantità di liquido necessario per il feto e per il liquido amniotico. Ecco, dunque, alcuni consigli di Kim Hoover. Per godersi la bella stagione, anche con il pancione.
1. Tenere sempre in borsa salviette umide per rinfrescare viso, collo, polsi e caviglie. Un modo semplice e rapido per far abbassare la temperatura corporea.
2. Indossare abiti freschi, che favoriscano la traspirazione della pelle. Privilegiate colori chiari – bianco, giallo, rosa – e optare per tessuti naturali come lino e cotone.
3. Bere liquidi: la quantità consigliata dai medici si attesta a otto bicchieri al giorno, circa un litro e mezzo. Via libera ad acqua, succhi di frutta, latte e bevande ricche di sali minerali che aiutano a rimpiazzare i liquidi che vengono eliminati col sudore.
4. Diminuire la quantità di sodio ingerita. Una mossa piuttosto ovvio, ma è bene ricordare che tenere sotto controllo il consumo di sale potrà aiutare a prevenire il gonfiore. Non va eliminato completamente, soprattutto se contiene iodio, fondamentale per la crescita e lo sviluppo del bambino.
5. Indossare solo scarpe appropriate: sì a calzature comode, possibilmente di mezza misura più grande del solito.
6. Via gli anelli: le dita sono la prima parte a gonfiarsi durante la gestazione, e portarli non aiuta affatto. Al primo segnale di gonfiore, vanno rimossi subito i gioielli

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Publicato in: Gestazione, Gravidanza Argomenti: , , Data: 07-06-2013 01:43 PM


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