I CONSIGLI

Quando lo stress non aiuta il concepimento

di Margherita Gamba
Stress e alcol allontanano la cicogna. Da Harvard i consigli per prendersi cura di sè. Sempre
Alcolici, peso ballerino e stress sono nemici della cicogna.

Alcolici, peso ballerino e stress sono nemici della cicogna.

Voluto, sognato e finalmente arrivato. Il bebè che tanto desideravate è ora tra le vostre braccia. Ma sapete come inizia la storia del concepimento?
UN ORGASMO, MILIONI DI SPERMATOZOI
Durante l’orgasmo, l’uomo libera nella vagina della compagna circa 400 milioni di spermatozoi. Ognuno nuota a 2-3 mm al minuto, e deve coprire un percorso di circa 100-150 mm, dal collo dell’utero fino all’ovulo che si trova nell’ampolla tubarica, una distanza di circa 2 mila volte la sua lunghezza. Solo in 200 circa arrivano all’ovulo e solo uno riesce a penetrare le sue pareti e a fecondarlo. Un percorso difficile: anche se sia la donna sia l’uomo sono in perfetta salute, per ogni ciclo c’è solo il 25% di possibilità che ci sia una gravidanza.
LO STRESS ALLONTANA LA CICOGNA
Eppure, ogni anno, milioni di bambini nascono. Se siete in cerca della cicogna e non riuscite a rimanare incinta, fate attenzione al vostro livello di stress. Secondo uno studio dell’Università di Harvard, lavorando almeno 20 minuti al giorno per ridurre i livelli di stress (per esempio praticando yoga), si possono raddoppiare le probabilità di concepimento nel giro di due mesi. Il prestigioso ateneo ha fornito ulteriori consigli per prendervi cura di voi stesse.
1. Imparare le tecniche di respirazione e di training autogeno, potrebbero tornarvi utili anche al momento del parto.
2. Prevenire la sindrome premestruale, spesso causata da sbalzi dei livelli di progesterone che possono avere ripercussioni sull’umore ma anche sulla fertilità. Secondo i ginecologi bastano 30 minuti di attività all’aria aperta ogni giorno (giardinaggio o una passeggiata) per ridurre i sintomi: i raggi UV stimolano le cellule cerebrali a tenere costanti i livelli di serotonina anche quando il testosterone è fluttuante. Si possono anche utilizzare degli integratori di calcio che riescono a tenere a bada sintomi come sbalzi d’umore, crampi, dolore al seno.
3. Arginare le vampate di calore. Almeno l’85% delle donne combatte con le vampate di calore, durante la menopausa, causate da una carenza di estrogeni. Per ridurre il rischio di vampate può essere utile un allenamento regolare per almeno mezz’ora cinque volte alla settimana.
4. Prevenire il tumore alle ovaie. Il 40% delle donne usa prodotti in polvere per rinfrescarsi, ma alcuni studi rivelano che fare un uso eccessivo di talco può aumentare fino al 18% il rischio di tumore ovarico. Meglio usare prodotti a base di amido di mais, naturale e sicuro.
5. Usare antidolorifici per tenere sotto controllo il dolore causato dal ciclo mestruale: è importante perché blocca il processo di formazione delle prostaglandine che provocano le pene. Secondo i medici, prendere i farmaci 48 prima della comparsa dei crampi aumenta il sollievo dal dolore del 100%.
6. Prevenire l’emicrania. Le probabilità di mal di testa aumentano del 71% durante il periodo mestruale. Per ridurre il rischio, fate una sana colazione al mattino, bevete la stessa quantità di caffè o tè e mantenete la routine del sonno.
7. Fare il Pap test con regolarità. Il tumore alla cervice, se preso in tempo, può essere curabile. Per diagnosticarlo, si fa il Pap test, che esamina alterazioni cellulari che possono trasformarsi in un vero e proprio tumore.
8. Tenere sotto controllo il peso. È importante seguire un regime alimentare sano e regolare. L’organismo ha bisogno del giusto apporto di vitamine, nutrienti essenziali e vitamine. Inoltre, gli sbalzi di peso possono influenzare negativamente l’ovulazione.

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Publicato in: Gestazione, Gravidanza, Parto Argomenti: , , Data: 04-06-2013 12:27 PM


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