SCOPERTA

Le donne più sensibili al pianto dei bimbi

di Margherita Gamba
L'area cerebrale femminile è più predisposta rispetto a quella maschile.
Il cervello delle donne è maggiormente predisposto a recepire il pianto del bambino.

Il cervello delle donne è maggiormente predisposto a recepire il pianto del bambino.

Incredibile ma vero: il cervello femminile è programmato per reagire immediatamente al pianto dei bambini. Non si può dire altrettanto di quello maschile. A dimostrare questa straordinaria tesi è uno studio coordinato da Gianluca Esposito del Riken Brain Science Institute in Giappone e da Nicola de Pisapia dell’Università di Trento e pubblicato sulla rivista Neuroreport.
DONNE PIÙ REATTIVE
Gli autori dell’analisi hanno chiesto a nove uomini e nove donne di ascoltare per 15 minuti una registrazione mentre l’attività del loro cervello veniva monitorata con una risonanza magnetica funzionale. Nel frattempo i partecipanti sono stati lasciati liberi di far vagare il loro pensiero. Quando la registrazione veniva interrotta dal pianto di un bambino, nel cervello delle donne diminuiva l’attività di due aree note per essere ‘accese’ quando si vaga con il pensiero (mind wandering – quando la mente vaga). Al contrario, nel cervello degli uomini, queste stesse aree continuavano a rimanere attive anche nel momento in cui nell’aria risuonava il pianto del piccolo. «Abbiamo fatto ascoltare a uomini e donne stimoli acustici diversi tra cui dei pianti di bambini», ha spiegato Esposito all’Ansa. «Nel frattempo registravamo la loro attività cerebrale con la risonanza. L’ascolto del pianto disattivava i circuiti del ‘mind wandering’ nelle donne ma non negli uomini».
IL PENSIERO SI FERMA QUANDO IL BIMBO PIANGE
Per i ricercatori, questi risultati indicano che «le donne fermano i pensieri quando esposte al suono del pianto affamato di un bambino, mentre gli uomini vanno avanti senza interuzioni». Non solo, l’effetto è indipendente dal fatto di essere o meno genitori. In altre parole, il cervello delle donne potrebbe essere naturalmente predisposto a prendersi cura dei bambini. Già in precedenti studi, ha sottolineato Esposito, si era visto che il cervello delle donne reagisce al pianto attivando aree di allerta e di preparazione al movimento. La novità di questo lavoro è che mostra che il pianto ha l’effetto di ‘allertare’ immediatamente la donna, ma non i maschi.
I PADRI NON SONO CATTIVI
«Ciò non significa ovviamente che i padri siano ‘peggiori’ della madri», ha concluso Esposito, «tuttavia l’evoluzione ha modellato reazioni diverse per i maschi rispetto alle femmine».

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Publicato in: Educazione, Figli Argomenti: Data: 24-05-2013 09:55 AM


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