EDUCAZIONE

Figli mancini con più fantasia

È una questione di emisferi cerebrali. Si parla di predisposizione creativa, non di intelligenza.
Il mancinismo non deve essere percepito come un difetto.

Il mancinismo non deve essere percepito come un difetto.

Genitori e nonne da sempre cercano di insegnare a figli e nipoti in fase di crescita di utilizzare la mano destra come arto principale. I mancini, infatti, anche oggigiorno, vengono spesso additati – erroneamente – come persone a cui manca qualcosa.
DESTRO, SINONIMO DI ECCELLENZA
L’aggettivo ‘destro’, invece, è sinonimo di qualità ed eccellenza. Se pensiamo poi alla quotidianità, tutto quello che facciamo e usiamo, dalle posate al computer, è creato in funzione dei destrorsi. 

Per capirne di più, ecco le spiegazioni della psicologa Francesca Santarelli. Che ha fornito ulteriori dettagli anche in merito all’interrogativo che da anni circola tra i genitori, se è vero cioè che i mancini sono più intelligenti, creativi e fantasiosi degli altri.
MANCINISMO E PREGIUDIZI
«Mi rendo conto che ancora oggi, nonostante se ne parli con più disinvoltura e consapevolezza, il fenomeno del mancinismo detta molti pregiudizi e confusione in genitori e insegnanti che, spesso, mi chiedono quale sia il comportamento migliore da metter in atto con i propri bambini. E se è giusto cercare di correggerli o meno». Prima di proseguire, spiega l’esperta, è bene sapere che «alla nascita, i nostri due emisferi cerebrali si specializzano ognuno con delle specifiche funzioni. L’emisfero sinistro governa la parte destra del corpo e tende a controllare il linguaggio, la parola, il ragionamento, il pensiero logico analitico. Quello destro, invece, gestisce la parte sinistra e va a controllare le emozioni, la creatività, l’immaginazione e il pensiero più intuitivo.
IL PROCESSO DELLA LATERALIZZAZIONE
Questo processo, chiamato ‘lateralizzazione’, avviene intorno ai 36 mesi, con l’ acquisizione del linguaggio e si completa intorno ai quattro anni, epoca in cui il mancinismo viene più e meno stabilito.
 Mentre nella maggior parte delle persone, i destrimani, l’emisfero sinistro è quello che predomina maggiormente, nei mancini accade il contrario, cioè prevale quello destro.
 Questo è il motivo per cui usano la mano sinistra».
LA PRESENZA DI UN GENE
Accertata la componente organica del mancinismo, ancora non si conoscono esattamente le cause. Qualcuno ipotizza la presenza e la particolarità di un determinato gene, ma di sicuro sappiamo che esiste la componente genetica ed ereditaria. 
Questo ci fa finalmente escludere tutta una serie di pregiudizi, false credenze e ipotesi che esistevano fino a qualche decennio fa, che portava a considerare il mancinismo come un fenomeno di handicap, di malattia organica o psicofisica, neurologica.
MANCINI PIÙ CREATIVI
Anche per quanto riguarda l’intelligenza, c’è un altro mito da sfatere: «Il fatto che prevalga l’emisfero destro, fa si che ci sia più predisposizione alla creatività, questo sì, ma l’intelligenza è un’altra cosa e si sviluppa nel corso della crescita sia dei destrimani sia dei mancini al di là di tutto questo.
 È vero dunque che, chi usa la mano sinistra, è in genere più creativo e fantasioso. Ecco perché oggi, a differenza del passato, i bambini mancini non devono essere corretti, rimproverati o considerati privati o manchevoli di qualcosa. È solo una loro particolarità e come tale va rispettata. È un po’ come avere gli occhi azzurri o essere più o meno alto. Anche attraverso l’uso del gioco o delle fiabe si può far un buon esercizio di educazione all’accettazione di questa differenza».

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Publicato in: Educazione, Figli Argomenti: , , Data: 21-05-2013 03:45 PM


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