SANA ALIMENTAZIONE

Frutta secca ok anche in gravidanza

di Nadine Solano
Una ricerca aveva creato l'allarme. Ma è stata smentita. Ottime per sistema nervoso e intestino.
La frutta a guscio fa bene alla mamma e al nascituro. (Getty)

La frutta a guscio fa bene alla mamma e al nascituro. (Getty)

L’ora del riscatto è arrivata. Per diverso tempo, e in alcuni casi, noci e noccioline hanno rappresentato una tentazione a cui rinunciare durante la gravidanza. Ciò è accaduto soprattutto per quella prudenza a volte (ma comprensibilmente) un po’ eccessiva che accompagna la nuova vita in arrivo.
IL PREGIUDIZIO DA UNA RICERCA
Tutto è cominciato da studi scientifici secondo cui l’eccessivo consumo di frutta a guscio da parte delle future mamme avrebbe potuto generare il rischio di asma e allergie alimentari nei bambini. Motivo? Gli allergeni presenti nella frutta a guscio verrebbero trasmessi dalla mamma al feto attraverso la placenta, sensibilizzandone il sistema immunitario. Gli stessi esperti non hanno dato nulla per certo e si sono limitati a raccomandare moderazione, anzi hanno sottolineato le numerose proprietà benefiche di noci, noccioline e affini. Tuttavia, molte donne incinte hanno preferito tagliare la testa al toro e privarsene.
LO STUDIO CHE SMENTISCE IL PRECEDENTE
L’ora del riscatto è arrivata, dicevamo. È infatti recentissima la ricerca del Statens Serum Institute di Copenaghen, i cui responsabili hanno analizzato oltre 60 mila mamme e i rispettivi figli seguendoli pazientemente dalla nascita fino all’età di sette anni. Ebbene, coloro la cui madre aveva mangiato regolarmente noci e noccioline durante la gravidanza sono risultati meno esposti al rischio di sviluppare asma allergica rispetto agli altri. Più precisamente, il rischio si è ridotto di un quarto a 18 mesi e di un terzo a sette anni: «I dati», ha commentato la dottoressa Ekaterina Maslova, che ha condotto la ricerca, «confermano che non necessariamente bisogna evitare le noci in gravidanza, anzi le mamme che le assumono uno o due volte a settimana fanno si che nei loro bimbi il rischio di sviluppare allergie si riduca notevolmente».
UN VERO TOCCASANA PER MAMMA E FETO
Anche le più diffidenti o ansiose, dunque, adesso possono abbassare la guardia. E usufruire dei “miracoli” compiuti dalla frutta a guscio: «Le noci, le noccioline e tutta la frutta a guscio», spiega il biologo e nutrizionista Pietro Gizzi, «contengono acidi grassi polinsaturi, nello specifico gli Omega 3 e gli Omega 6, che nel corso della gravidanza diventano molto importanti per la corretta formazione del tessuto cerebrale e del sistema nervoso del feto». A giovarne è anche il suo sviluppo intestinale, aggiunge l’esperto, e le funzionalità immunitarie. Ottimi gli effetti pure sulla mamma: «Gli acidi polinsaturi abbassano il colesterolo e proteggono dalle malattie cardiocircolatorie. E poi questi frutti hanno proprietà antiossidanti, cioè prevengono l’invecchiamento cellulare, e sono ricchissimi di vitamina E e di minerali come il fosforo, il calcio, lo zinco e il potassio». Altro fattore fondamentale è l’abbondanza di fibre: risolutiva nell’arco di quei fatidici nove mesi durante i quali – si sa – l’intestino tende a impigrirsi.
DOSARE LE CALORIE
Nessun difetto, quindi? Sì, uno c’è: l’abbondanza di calorie: «Cento grammi di noci», dice il nutrizionista, «contengono ben 650 calorie. Bisogna tener conto di questi numeri e inserirli nel regime alimentare quotidiano». La dose ideale è di tre-quattro noci «da consumare, magari, a metà mattina o metà pomeriggio. Come spezzafame, insomma». Ricapitolando: tre-quattro noci per un paio di volte a settimana. È questa la dose ideale per le future mamme e per il grande amore che portano in grembo.

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Publicato in: Gestazione, Gravidanza Argomenti: , , Data: 19-12-2012 04:29 PM


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