L'ANALISI

Le bimbe si fan belle

di Anna Bogoni
Secondo una ricerca del parlamento britannico, le piccole pensano al proprio aspetto già a 5 anni.

 

Le bimbe giocano a fare le grandi.

Le bimbe giocano a fare le grandi.

Se vostra figlia di cinque anni vi ruba le décolleté tacco dodici dall’armadio e prova il rossetto davanti allo specchio, state pure tranquille: è normale, lo avete fatto anche voi. Ma quando le bambine incominciano a occuparsi in maniera ossessiva del proprio corpo, allora conviene che tendiate le orecchie. Secondo una ricerca pubblicata a maggio dal parlamento britannico e riportata sul The Guardian, le bimbe, già dai cinque anni, si preoccupano per il proprio aspetto fisico e per il proprio peso.
COMPORTAMENTO INFLUENZATO DAI MEDIA
Il più delle volte, si legge nel report, le piccolissime sono influenzate dalla pubblicità, dai media e dal culto delle celebrità supermagre, altre volte invece, dai comportamenti dei genitori. «Se una bambina molto piccola ha l’ansia di non essere abbastanza magra e che nella merendina ci siano troppo grassi, la mamma deve iniziare a prestare attenzione ai messaggi trasmessi in famiglia», ha spiegato la dottoressa Maria Giulia Torioli, neuropsichiatra infantile del Policlinico Gemelli di Roma. «Infatti, se le madri danno un’importanza eccessiva al cibo, rischiano di trasformare la giusta attenzione alla corretta alimentazione, in un’ossessione».
PERIODO EDIPICO DAI TRE AI CINQUE ANNI
Il fatto che le bambine si trucchino e giochino a vestirsi da donna quando sono molto piccole, fa parte di una naturale fase di crescita: «Nel periodo edipico, dai tre ai cinque anni», ha detto la neuropsichiatra, «la bambina inizia a percepire la propria femminilità: la vede riflessa nella madre e cerca si costruirla su di sé per conquistare l’uomo di casa, il papà. Se però l’attenzione della bimba all’aspetto fisico diventa un’angoscia incessante, può esserci un problema». All’eccesso non si arriva sempre per colpa dei messaggi sbagliati trasmessi in famiglia, ma soprattutto a causa dell’influenza dei media, come confermato dalla dottoressa Torioli: «La televisione propone costantemente un’immagine di magrezza eccessiva, anche nei cartoni animati e nelle serie per bambine. Il rischio è che le femminucce si identifichino in quel modello».
PAROLA D’ORDINE ‘RIDIMENSIONARE’
Allora, la parola d’ordine di voi mamme sarà ‘ridimensionare’. La soluzione non è spegnere la tivù, ma cercare di non assecondare le vostre figlie nel trovare bellissimo un certo tipo di corpo, senza per questo doverlo osteggiare. E poi attenzione a tutte quelle frasi che, senza che ve ne accorgiate, vi sfuggono davanti alle vostre figlie, come ad esempio ‘Quanto è magra quella modella, come la invidio’, oppure ‘Sono ingrassata: non mangio niente fino a domani’, perché i bambini, si sa, hanno orecchie dappertutto.

 

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Publicato in: Educazione, Figli Argomenti: , Data: 09-10-2012 11:21 PM


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